La data è decisa, le persone sono state invitate, la location è super. Tutto pronto!!! E le foto???
Spesso dobbiamo fare i conti con le spese di un evento e il fotografo non rientra nel budget, ecco perché oggi voglio darti qualche consiglio per un servizio fotografico fai da te! Possiamo realizzare un ottimo foto racconto da pubblicare sui social network con una semplice compatta o con lo smartphone!

Per raccontare correttamente un evento non possiamo concentrarci soltanto sull’evento stesso. Dobbiamo curare nei dettagli il prima, il durante e il dopo e nessuno di questi momenti è da trascurare.
Diamo un’occhiata a queste tre fasi:

Prima

PRIMA
  • Facebook
  • Twitter
  • Google+
  • Pinterest
  • Gmail
  • LinkedIn
Il periodo che precede un evento è molto delicato, sia per chi lo crea sia per chi parteciperà, ma soprattutto per chi ancora è indeciso sul da farsi. È proprio quest’ultimo segmento di pubblico che ci interessa particolarmente. Questa fase deve essere dedicata al raccontare cosa accadrà durante l’evento, sul come state preparando il tutto. Sono perfette fotografie di dettagli, degli strumenti che utilizzerete, delle persone che faranno da protagoniste. Rendete partecipi le persone che vi seguono tramite i social network, invogliateli a scoprire quale sarà il risultato di tanto impegno. Non riducetevi a fare tutto ciò il giorno precedente, prendetevela con calma. Potete iniziare a pubblicare qualche foto già una decina di giorni prima (senza esagerare!)

Durante

 

DURANTE
  • Facebook
  • Twitter
  • Google+
  • Pinterest
  • Gmail
  • LinkedIn
Qualcuno avrà deciso di seguire il vostro evento da casa, perché non renderlo partecipe? Dobbiamo farlo nella maniera corretta. Durante l’evento non lasciamo niente al caso. Incarichiamo una persona di riferimento per scattare e pubblicare le fotografie. Non c’è niente di più odioso di ritrovarsi il feed dei nostri social intasato di foto simili e pubblicate a distanza di 5 minuti.
È bene pubblicare le foto dei momenti salienti, dei protagonisti e di partecipanti. Il consiglio che mi sento di darvi è: scegliete i canali giusti per pubblicare e non esagerate con la quantità.

Dopo

dopo
  • Facebook
  • Twitter
  • Google+
  • Pinterest
  • Gmail
  • LinkedIn
L’evento è passato, possiamo rilassarci sul divano… no! L’evento non è ancora finito. Dobbiamo raccontarlo in maniera completa sui social network. Questo è un modo di dilatare un evento che dura solo qualche ora per molto più tempo. Creiamo un album delle foto migliori (non 200!) e condividiamolo. Questo album dovrà contenere un riassunto delle due fasi appena citate. Se poi vogliamo eccellere, perché non creare un collage o un mini video con le foto? Le idee possono essere tante, basta tirar fuori la creatività che è in voi!

Qualche consiglio su cosa fare e non fare

 

Foto storte
È vero non parliamo di orizzonti, ma qualsiasi foto può essere scatta storta e quindi risultare fastidiosa alla vista. Niente di peggio che sorbirsi una decina di foto da mal di mare. Utilizzate le griglie interne al display o cercate un punto di riferimento che può essere un muro, un tavolo, una porta. Qualsiasi linea che possiate seguire.

Soggetto
Anche se vi siete perdutamente innamorati del relatore dell’evento, non può essere l’unico protagonista delle foto. Ad un evento ci sono decine di persone (se non è stato un flop), riprendete tutti. Catturate momenti di aggregazione, risate, confronti, alzate di mano. Tutto ciò che racconti il comportamento dei partecipanti.

Orientamento
Ogni foto predilige uno specifico orientamento. Ad esempio, i gruppi si prestano per foto orizzontali, invece un primo piano può benissimo essere realizzato in verticale. Vi prego, non “strippate” la foto di gruppo finale in un bel verticale.

Angolatura
La maggiore dote di un fotografo è il sapersi muovere. Non state fermi, immortalate l’evento da più angoli possibili. Abbassatevi, alzatevi sulla punta dei piedi, immergetevi nella folla, non abbiate paura di muovervi, è questo il segreto.

 

Adesso non resta che mettervi all’opera!