Per chi se lo fosse perso non perdo tempo e ve lo mostro immediatamente. Come cosa? Ecco Il logo che servirà ad identificare la Toscana all’Expo 2015.

logo toscana expo
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Purtroppo anche io ho commesso lo stesso sbaglio di molti voi grafici da quattro soldi e ho giudicato questa caga… ehm questo logo troppo in fretta.
Quindi, dopo un’attenta analisi, sono arrivata a capire il vero significato e potenziale che si cela dietro a questa creazione.

Non mi sognerei mai di tenere per me tale sapere, ecco perché condividerò con voi le mie innumerevoli e autorevoli osservazioni.

Per chi avesse problemi con alcune parole toscane, me lo faccia sapere che… non farò un bel nulla!

State ben attenti caproni che non siete altro, le vostre brutte parole sono frutto di una grande gelosia.

Bravi non si diventa, si nasce. Al massimo si paga per diventarlo. #sapevatelo

Procederò quindi per punti per facilitare – a voi designer alle prime armi – la comprensione della vera bellezza di questo logo:

1. Questa opera (logo è troppo riduttivo) si sviluppa in verticale, anche un po’ in orizzontale però, perché è bene che si capisca subito che la Toscana è una regione dagli orizzonti aperti, tant’è che non gli hanno ancora dato una pedata nel c….

2. Passiamo subito alla questione colori. Troppi? O via su, come siete monotoni e tristi, mi viene il latte alle ginocchia a sentivvi.
Ragazzi ma basta con questi loghi monocolore, tutto questo nero o che si va a un funerale?
Vi dirò di più, mi ha confidato l’autore che resosi conto di aver utilizzato dei colori smorti, ha cercato di recuperare sul finale inserendo quel bel polpo rosa che attacca alle spalle Pinocchio.

3. Sul Font bimbi non mi ci soffermo neanche, non vi va mai bene nulla. Volevate il Comic Sans?

4. Gli elementi. Cosa avete da dirmi contro gli elementi? Pover’uomo! Ma come faceva a dire con un’immagine sola che:
I Toscani sono dei trombatori seriali che alla sera gli garba ubriacassi a son di bicchieri di vinello sotto il Duomo e talmente fradici tornano a casa a zigozago mentre fischiettano, spisciacchiano sugli ulivi impaurendosi perchè trovano orme di cinghiale?

5. E per concludere, quella riga nera sullo sfondo, non è un becio stilizzato – come molti lo hanno definito – e neanche lo Snake del Nokia 3310! E’ un estratto della piantina della sua nuova villa, perchè pe’ fa sta cagata vedrai e l’hanno pagato un botto di soldi.

Via basta con gli scherzi!!! Ragazzi, il suo logo verrà accompagnato da uno slogan che spiega tutto:

“Sono secoli che viviamo nel futuro

E lo vedi! Siamo noi che siamo addietro!
Se questo logo non l’abbiamo capito sarà perché è lui che è troppo avanti!

Quindi cosa c’è di meglio che concludere con questa immagine postata dalla mitica Carlotta (Caterina per gli amici)?

logo-toscana-expo
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La precisazione è dovuta: qualora il rispettatissimo “architetto, designer e artista” ideatore dell’opera in discussione si sentisse preso per i fondelli, non mi faccia causa tanto non c’ho un quattrino. Faccio per ride un po’.
Ps.
per scrivere queste bischerate mi sono fatta pure una cultura, so tutto sull’autore, sulle motivazioni e sui reali significati del logo. Se volete saperne qualcosa di più, ecco qui un articolo di presentazione.

Se ho fatto qualche errore di ignoranz.. ehm battitura, perdonatemi l’ho scritto ieri sera prima di andare a letto!